ACQUA E AFFARI …..
LA PIRAMIDE ROSSA
L' indagine sull' inceneritore e sulla gestione dei rifiuti da parte del ASM (11 indagati) ha portato la procura di Terni ad alzare il tiro e a porre la massima attenzione anche sulla gestione della rete del servizio idrico.
È noto ormai a tutti, che ci troviamo di fronte ad una sinergia di interessi politici e imprenditoriali (incarichi e lavori) non proprio a favore del cittadino.
Con la tariffa che serve a coprire tutti i costi, compresi gli investimenti, e far tornare i conti. Decine di documenti sono stati sequestrati negli uffici del Sii (servizio idrico integrato) e del comune. Nel mirino la scelta, da parte di enti pubblici e di soci privati, della gestione di appalti e subappalti. Ma anche la qualità dell'acqua dei rubinetti e le relative analisi di laboratorio.
Il settore dell'acqua è gestito in modo molto complesso con un sistema piramidale che vede sulla cima ATO (ambito territoriale ottimale). Essa ha il ruolo di verificare e garantire l'operato degli altri soggetti nel territorio della provincia Ternana (32 comuni, 200.000 abitanti) i servizi di acquedotto, fognature e depurazione che diventano parte integrante di un unico servizio denominato Sii (servizi idrico integrato). Le funzione di programmazione del Siì consistono nella predisposizione del programma interventi, del piano finanziario per la gestione integrata del servizio che indica le risorse disponibili, quelle da reperire, nonché i proventi da tariffa. Ente che per statuto, si avvale dell'operato di alcuni soci per la gestione della rete degli acquedotti. Tra questi la parte del leone la fanno l’ ASM (Azienda Servizi Municipalizzati) e in piccola parte l’AMAM.
Il comune di Terni scelse nel 2001 come partener privato gli inglesi della Sevent Trent insieme al gruppo di Agarini (che ricordiamo anche presidente della Ternana calcio, e soprattutto per aver venduto la sua quota della acciaierie Ternane ai tedeschi della TK) con il benestare del suo amico Prodi.
Ciò avrebbe dovuto portare ad una razionalizzazione della gestione e dei costi in ambito territoriale oggi invece ci troviamo di fronte ad a un aumento dei costi non giustificato dalla necessità di reperire i fondi necessari all'ammodernamento e sviluppo delle reti, è evidente che il “sistema” è uso ad attuare favoritismi non leciti nelle gare di appalto, che ci sono degli sprechi di denaro e di risorse pubbliche a favore dei privati e a sfavore dei cittadini.
Forza Nuova punta il dito sulla qualità del servizio, il personale e gli incarichi direttivi, appaiono inopportuni doppi incarichi alla ATO e al Sii, e presenze contemporanee di figure all'interno della Sii e del consorzio “conservices”, al quale vengono affidati la maggior parte dei lavori straordinari che così non vengono dati ai soci consortili.
Cosa fa’ quindi l’ ATO che invece dovrebbe svolgere un ruolo di garanzia istituzionale per tutelare i cittadini, e che doveva essere soggetto terzo ed imparziale?
Secondo le previsioni di “tali magnifici amministratori” la gestione doveva essere in equilibrio dopo il primo triennio di sperimentazione. Tutto questo non si è verificato e in sede di approvazione del bilancio 2006 della Sii si registra un credito verso l' Ato pari a 2.288 milioni di euro. Se l'andamento verrà confermato nel 2007, in due anni si prospetta un di squilibrio di oltre 4 milioni di euro!!!
A pagare saranno sempre e soltanto i cittadini Ternani e non le sanguisughe comuniste che occupano i consigli di amministrazioni degli enti e società facenti parte della piramide Rossa!!!
Il popolo Ternano ha una sola alternativa, quella di sostenere Forza Nuova, unica vera opposizione alla piovra Rossa !
ufficio politico Forza Nuova Terni